lunedì 23 settembre 2013

ROSMARINO (rosmarinus officinalis) : l'erba aromatica che apre il naso (tipo al cineolo)

L'olio essenziale di rosmarino più comunemente usato - normale o al cineolo - esordisce con un forte odore di eucalipto/menta e canfora . Per questo è usato per dare una nota balsamica di testa in molti profumi. Possiamo dividere la maggior parte degli oli di rosmarino (da Spagna,Cina,Marocco,ecc.) in 3 categorie :

 1) quelli con una forte componente di cineolo, quindi al forte odore di eucalipto
 2) quelli con una componente importante anche di canfora,che daranno quindi anche l'odore tipico della canfora
 3) quelli con una componente importante anche di verbenone, e quindi con un tocco aggiuntivo al profumo più vegetale/agrumato (anche perchè è accompagnato da una discreta percentuale di limonene). 
Il cineolo è comunque presente in tutti e 3 i tipi,variano solo le percentuali : quest'olio è comunque un'apri-naso,tagliente...
E qui parliamo del profilo odoroso di quello al cineolo. Dopo la forte apertura balsamica  fra il vicks vaporub e il balsamo di tigre, l'olio fa sentire presto un aspetto più verde/legnoso tipico del pinene, per poi assumere una nota di incenso e di noce moscata.
Pianta usata da sempre (tracce nelle tombe egizie) , nell'antica Grecia era l'incenso dei poveri . E' un'olio molto usato in fitoterapia ed aromaterapia e diversi studi scientifici sottolineano le proprietà terapeutiche della pianta : migliora le prestazioni cognitive e mnemoniche , rinforza la vista,ecc. Però, è fortemente sconsigliato a chi soffre di epilessia poichè potrebbe indurre convulsioni. Anche in cucina è usato come sostitutivo o rinforzante aromatico, anche se ci permettiamo di dubitare che sia meglio dell'erba aromatica originale...

mercoledì 7 agosto 2013

BERGAMOTTO (Citrus Bergamia) : re della profumeria , l'essenza degli agrumi aspri ma non solo


L'olio essenziale di bergamotto è l'agrume protagonista in profumeria. Il miglior bergamotto,agrume immangiabile, è fatto in Calabria. E' anche il cuore del famoso earl grey tea, è anche il componente aromatico di molti detersivi e detergenti per piatti, cere per mobili o pavimenti.
 Il re degli agrumi "aspri" ,come limone,pompelmo e lime: ed in effetti, è proprio all'incrocio fra questi che si trova l'odore della spettacolare apertura esplosiva dell'olio essenziale di bergamotto .
Appena passata l'apertura, il profumo si arricchisce di sfumature verdi (ad esempio di maggiorana) e floreali (ad esempio di lavanda) con sentori di arancio amaro e altro. Fate la prova versandone una goccia sul polso: davvero un profumo buonissimo e molto sfaccettato,basta vederne la gascromatografia.
E importante comprare l'olio senza furocumarine, che in caso di esposizione al sole possono causare seri  danni alla pelle , comunque la maggior parte degli oli in commercio è già defurocumarinizzata.
Il bergamotto è fondamentale per preparare una serie di basi per la profumeria: la più famosa è la base cipriata (o chypre) e compare spesso come ingrediente "di testa" in alcuni fra i migliori profumi occidentali mai realizzati (Shalimar,ecc.). Difetti? Uhmm...dura un pò poco, ma è naturale per un agrume, comunque:
IRRINUNCIABILMENTE DA POSSEDERE.

domenica 30 giugno 2013

BENZOINO (Styrax Officinalis e altro) :uno sciroppo dolce fra vaniglia e mandorla

http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Chinese_cake_with_sliced_almonds.jpg


L'olio essenziale di benzoino -per l'esattezza, l'assoluta in alcool - fa subito venire in mente qualcosa di simile alla fotografia a fianco. E' uno sciroppo (in verità è la resina di una pianticella) dolce e scuro che rimanda ad un incrocio fra vaniglia e mandorla con un tocco di ciliegia : assai goloso. Io ci sento pure il mitico Vov, il liquore allo zabaione, e il marzapane. Con un lieve sentore fenolico,come di medicinale dolce. Da un mio sondaggio, le persone alla prima annusata rispondono che profuma di...
--boero (sì, proprio i cioccolatini con dentro il liquore alla ciliegia,lo cherry)
--ciliegie sotto spirito
--Fiesta (sì, il dolce della Ferrero)
e via andando.
E, sorpresa finale, è dal benzoino che si prende l'aroma principale per fare lo sciroppo di orzata, col suo caratteristico profumo di mandorle (con aggiunta di vaniglia e fiori d'arancio,sappiatelo per le vostre bibitelle fatte in casa).
Quindi, il genere di profumo l'avrete ben capito. YUMM!.
Attenzione, sto parlando del benzoino denoantri che si trova in Italia centrale, lo Styrax officinalis, mentre il benzoino classico dell'oriente ha altri nomi.I più noti in profumeria sono lo Styrax benzoin del sud-est asiatico (detto di Sumatra) e il tonkinensis (detto del Siam). Succede che, per "consanguineità" , si estendano le diciture orientali anche a prodotti di altre zone.
 Ci sono più di 100 tipi di Styrax, un labirinto. Basti sapere che benzoin e tonkinensis differiscono di poco per le percentuali dei componenti : più o meno vanillina e isovanillina, più o meno cinnamati,ecc.
E il benzoin è più fenolico e vicino allo storace mentre il tonkinensis  è un pò più vanigliato (molto interessante questa gascromatografia in proposito).
La resina (o gomma) solida di benzoino è stata usata in mille modi : per imbalsamare i corpi, come incenso religioso, per scopi curativi, alimentari,profumistici e cosmetici in generale, è molto usata come base negli incensi orientali,per l'ayurveda è antidepressivo ed energizzante. Si sono trovate tracce di resina di benzoino in tombe dell'epoca precristiana.
Insomma,gran bel materiale, importante.
Nei profumetti ha svariate implicazioni positive e negative:
1) E' importante per fare molte basi.
2) Ha la caratteristica di fissare (e pure un pò cancellare,o meglio,ottundere...) le note di testa : in questo senso c'è chi consiglia di stare entro il 2% per evitare quest'effetto.
 3)E' un dolce gradevole e meno costoso della vaniglia o altri,ma se se ne mette troppo nel profumo, lascia una coda di un dolciastro un pò generico e "polveroso", fare attenzione.
 4) E' debole. In alcool ci vogliono tante gocce per restituire a pieno l'odore del benzoino puro. Con la vaniglia, ad esempio, bastano pochissime gocce.
Comunque: IL BENZOINO BISOGNA AVERCELO.

sabato 8 giugno 2013

OUD ,Oudh,Agar,Agarwood,Aloeswood (Aquilaria crassna e agallocha) : l'olio essenziale che porta verso il cielo (dei soldi e del successo)

Oudmania, Oudfolie, Agarholics, Agarwood sindrome, trovate un nome voi. 
L'Oud ( leggi qui la descrizione odorosa) sta diventando un ingrediente mitologico e sfuggente come l'ambra grigia (ambergris),il famoso vomito di capodoglio. E,come per l'ambra grigia, gira tanto materiale scarso o contraffatto.E tanta confusione sulla qualità del materiale e sui prezzi. Fatto sta che l'olio essenziale di legno di Oud , con sentori di cielo ,sembra abbia anche costi da stratosfera (sempre in cielo siamo...) e un successo che punta dritto al cielo.Come nel grafico qui sotto : In soli 2 mesi il profumo di Oud ha superato nelle ricerche su Google alcuni profumi classici come il profumo di gelsomino, il profumo di patchouli e anche quello di vaniglia.Un sorpasso storico.Quanto durerà? Non tanto,almeno in teoria su quello di vaniglia. Ma la cosa è abbastanza impressionante.Specialmente se si considera che un profumo contenente un pò di vero olio essenziale di legno di oud (o agarwood o aloeswood ecc.) in dosi non omeopatiche, costa sui 100€ nel caso di vecchi profumi - come ad esempio M7 di Yves Saint Laurent - da trovare nei mercatini o sulle aste in rete, fino alle migliaia di euro degli attar orientali di nicchia. Il minimo per un discreto olio essenziale è dai 40/50€ al ml/gr, come l'oro e come una buona rosa damascena in olio, ma in giro se ne trovano da 100€ per 0,6 ml. supposti della massima qualità cambogiana o vietnamita. Il triplo dell'oro.Un genere di lusso come il tartufo bianco, e il vin cotto. Pochi possono permetterselo. Un pò come per le auto, la Ferrari è per pochi. Ma evidentemente la curiosità è tanta.

mercoledì 5 giugno 2013

FRANGIPANI (plumeria rubra / acutifolia) : un delizioso e composto profumo gourmand


L'olio essenziale (beh, è un'assoluta in estrazione alcoolica) del bellissimo fiore di frangipani è bello, ha un buon odore leggermente dolce, di consistenza burroso/fruttata , nitido ed ordinato senza le sbavature ed ebbrezze eteree tipiche di molti fiori. A me rimanda ad un buon odore localizzabile in una cucina, più che in un prato. Per l'esattezza, ad un'incrocio fra il liquido con l'amido della scolatura di pasta e l'uva sultanina, con un tocco leggero leggero di floreale. E, dopo aver visto questa gas-cromatografia,ci ho riconosciuto anche la punta di benzil-salicilato tipica dello ylang e della gardenia (sempre parlando della plumeria rubra nella variante “acutifolia”). Di solito il frangipani è descritto come profumo fra burroso e agrumato con qualcosa di speziato e floreale. Un'odore abbastanza originale. Non è inebriante come i fiori d'arancio o l'ylang, non è sottile e raffinato come la rosa, non è gaio, ricco e zuccherino come la davana, non è dolce-femminile  come la tuberosa, ma ha una sua precisa identità. Ed è buono. Il frangipani (o il champaca..) mescolato col legno di sandalo, da luogo al famoso e squisito aroma dell'India chiamato "Nag Champa" o "Naga champa", il classico incenso dell'era freak ancora usato in molti incensi,candele,saponi e profumi .Nelle isole del Pacifico, il frangipani è portato dalle donne all'orecchio destro o sinistro ad indicare se sono in cerca di una relazione sentimentale o se sono "libere". 

A scuola una volta si chiedeva agli alunni la "compostezza": ecco, il frangipani mi rimanda ad una signorina con un delizioso profumo "composto" in quel senso.  E' costoso, ma  vale la pena provarlo.

domenica 2 giugno 2013

TREND RICERCHE DI OLII ESSENZIALI SINGOLI E NEI PROFUMI


Questo è il grafico delle ricerche google su 5 olii essenziali dal 2004 ad oggi.  Negli ultimi 2 anni ,che possiamo assumere come il lasso di tendenza, sono aumentate la rosa e la lavanda. La lavanda è prima ed ha una vera impennata,e questo significa un interesse quantitativo maggiore anche in percentuale sugli users.La lavanda è ricercata specialmente dalle donne per le sue proprietà cosmetiche,profumose e curative (creme ed oli per mani e corpo,capelli,ecc.) e meno per la profumeria pura.Significa che l'olio è acquistato per "farsi" delle cose cosmetico-curativo-estetiche per sè. Con la crisi si creano cose fatte in casa. La rosa cresce di poco,quel tanto che basta a coprire i nuovi users che sono arrivati ultimamente su internet.Il magnifico sandalo,statico,vivacchia a mezza scala,il muschio respira debolmente, l'oud ha l'elettroencefalogramma piatto. E ti credo,con quel che costa... Le cose cambiano se ci si rivolge alla profumeria pura.  La rosa è prima,sale e continua a macinare.Secondo classificato è l'oud con una impennata nell'ultimo mese (vista anche la propaganda ossessiva dei media e della rete su quel materiale) che significa solo una cosa : un trend affermato ,almeno nei prossimi mesi.Al terzo posto sono i profumi al muschio che aumentano circa del diritto statistico dato l'aumento degli users della rete.In fondo i profumi alla lavanda e quelli al sandalo.